FREE Per l’ANAC, anche se l’importo stimato d’appalto è pari o superiore a EUR 150.000, non necessariamente serve l’attestazione-SOA!

«I lavori a base d’asta di importo complessivo pari a €.156.863,70, inclusi gli oneri per la sicurezza, sono riconducibili alle seguenti categorie: − categoria prevalente: OG1 - Classifica I €. 109.791,41 (70,00%) − categoria scorporabile: OS3 - Classifica I €. 27.991,33 (17,84%) − categoria scorporabile: OS30 - Classifica I €. 19.180,96 (12,16%) €. 156.863,70 (100,00%)».


Ebbene, siccome nessuna categoria, pur tale in senso giuridico-formale, è di importo superiore a EUR 150.000, per l’ANAC non occorre attestazione-SOA non solo per la scorporabile OS 3, ma neppure per la prevalente OG 1!

Così, prendendosi spunto dall’avviso effettivamente posto in essere, se la prevalente fosse di importo pari a EUR 150,000 e ognuna delle due scorporabili di importo pari a EUR 149.999, su un totale d’appalto di EUR 449.998 per l’ANAC non potrebbe comunque pretendersi l’attestazione-SOA.

Va precisato, per converso, che nella fattispecie non può certamente pretendersi l’attestazione-SOA per la sola OS 30, in quanto SIOS.

Per la disciplina di gara, cfr. l’«AVVISO DI INDIZIONE RDO APERTA SUL MEPA».

Per la tesi dell’ANAC, cfr. la delibera 3 novembre 2020, n. 919.

Per l’ordinamento di settore invece, o comunque per noi, il principio è che per la necessità della qualificazione-SOA occorre anzitutto far riferimento al totale d’appalto (ogni quota-sicurezza inclusa), inferiore a EUR 150.000, ovvero pari o superiore. Nel secondo caso, per ogni «categoria» che venga in evidenza, prevalente ed eventuale scorporabile, la qualificazione può essere comprovata solo con attestazione-SOA, pacifica eccezion fatta per la SIOS scorporabile pari o inferiore a EUR 150.000.


Cfr. anche il programma del webinar: I lavori pubblici, dopo la conversione in legge del decreto "semplificazioni": le negoziate, la qualificazione e il subappalto. Il settore dei «beni culturali» e i settori «speciali».