Di regola, l'attestazione SOA in classifica dalla III in su dà conto anche dell’esistenza della certificazione di qualità. Ma ciò non toglie che sia comprovato che l’ausiliaria metta a disposizione della ausiliata tutti i fattori della produzione e tutte le risorse, che, complessivamente considerate, le hanno consentito di acquisire la certificazione di qualità, occorrendo dunque che siano indicati i mezzi, il personale, il know-how, la prassi e tutti gli altri elementi aziendali qualificanti. Per converso, non è possibile far ricorso ad aprioristici schematismi concettuali. Anche nel webinar sulla qualificazione nei lavori dopo il nuovo subappalto.



