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FREE Il subappalto fino al 31 ottobre 2021, secondo l'ANAC: brevi note

«Chiarimenti di Anac in materia di subappalto. Cambia la quota complessiva raggiungibile».


«Nella seduta del Consiglio del 6 ottobre, l’Autorità ha affrontato il tema dei subappalti, fornendo chiarimenti per l’utilizzo.

Fino alla riforma del decreto Semplificazioni era consentita una quota specifica di subappalto, distinta e separata da quella generale del 30%, in modo tale che la quota subappaltabile complessiva poteva arrivare al 70%. Ora la quota subappaltabile è stata innalzata transitoriamente al 50%, ma tale limite risulta la quota massima complessiva raggiungibile. Pertanto, il limite massimo di opere subappaltabili deve essere calcolato con riferimento al valore complessivo del contratto, senza poter distinguere (come era precedentemente [secondo il decreto Delrio, che però non era fonte legittimata dal codice a disciplinare la materia del subappalto per le SIOS: n.d.a.]) tra categorie super specialistiche e altre categorie di lavorazioni.

In tal senso, pur essendo innalzato il limite generale in subappaltabilità al 50%, risulta esclusa la possibilità di subappaltare la percentuale ulteriore delle lavorazioni rientranti nelle categorie super specialistiche. Questo vale nella fase transitoria attuale. Nel periodo definitivo, a partire dal 1° novembre 2021, si affermerà il regime della subappaltabilità integrale delle opere fatte salve le opere da eseguire a cura dell’aggiudicatario, in ragione delle specifiche caratteristiche dell’appalto. Si assisterà, quindi, all’abbattimento di ogni limite quantitativo generale e predeterminato al subappalto.

Le stazioni appaltanti saranno chiamate a indicare nei documenti di gara le prestazioni oggetto del contratto di appalti non subappaltabili da eseguire a cura dell’aggiudicatario. Pertanto, dal prossimo 1° novembre entra a regime la subappaltabilità integrale del contratto, salvo disposizioni speciali degli atti di gara per parti di opera singolarmente indicate.

L’impatto sul mercato di tale nuova disciplina è sensibile e particolarmente rilevante. Rappresenta un approdo cui il Legislatore nazionale giunge dopo trent’anni di travagliato rapporto con la Corte di Giustizia della Ue. La giurisprudenza recente della Corte di Giustizia (novembre 2019), infatti ha posto fine al problema con due pronunce, investendo la disciplina italiana» (ANAC, 15 ottobre 2021).

Il contenuto evidenziato in verde l’abbiamo sostenuto fin da subito.

Chissà se l’ANAC avrà anche affrontato il tema della subappaltabilità di una SIOS che, per le procedure avviate entro il 31 ottobre 2021, soggiace ancora al limite (sia pure solo di diritto interno) del 30% dell’importo della SIOS stessa?

L'affidamento dei lavori pubblici: la qualificazione e il subappalto col convertito D.L. 31 maggio 2021, n. 77. Il raggruppamento misto. Il settore dei «beni culturali» e i settori «speciali». Questioni, casi, giurisprudenza.
17 novembre 2021 (mercoledì), in video-conferenza facile (dalle 9:15 alle 16:15). Orario a oltranza (possibilità preclusa dalla giornata c.d. "in presenza"), per poter porre ogni possibile domanda. Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2021.