Un caso dalla prassi. Viene dato soccorso istruttorio in quanto il progettista “mandante” (avevano voluto dar luogo a un non richiesto, né richiedibile raggruppamento) dichiara di eseguire tutta una tipologia prestazionale (ID-opere) prevista in definitivo, ma allega solo determinazioni di affidamento dalle quali peraltro non si desume nulla. In sede di soccorso istruttorio la “capogruppo”, già qualificata al 100%, dichiara per la prima volta di eseguire anche lei quella tipologia prestazionale ripartendosela con il “mandante”, per il quale però ancora nulla si rileva. Viene dato – in modo un po’ border line – soccorso procedimentale, ma ancora nulla. Perché l’esclusione era dovuta? E un’altra domanda, tutt’altro che peregrina: avrebbe potuto l’appaltatore di lavori operare l’estromissione del progettista “mandante”? Anche nel webinar su qualificazione, subappalto e raggruppamenti nei lavori pubblici.



