Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS Il paradigma di ciò che sta succedendo con gli appalti PNRR dopo che il D.Lgs. 36/2023 ha detto che per i consorzi stabili, vigente il D.Lgs. 50/2016, si applica il principio del “cumulo alla rinfusa”

Il bando di gara non diceva nulla del problema (come tanti altri bandi). Primo in graduatoria è il consorzio stabile "A", che ovviamente non comprova che possegga attestazione-SOA chi viene designato all’esecuzione. L’organo di gara fa auto-tutela, “annulla il verbale” e il T.A.R. convalida la scelta, seguendo l’interpretazione in effetti maggioritaria. Nuovo aggiudicatario è "B". "A" ovviamente non ci sta e il Consiglio di Stato – ora che è uscita l’interpretazione autentica del nuovo codice – sospende l'esecutività della sentenza impugnata.

Per poter leggere tutto l'articolo occorre effettuare il login oppure abbonarsi al giornale.