La disposizione limitativa andava già disapplicata in vigenza del d.P.R. 207/2010. Ma il problema non sussiste comunque con il nuovo codice. Qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».



