La questione non è nuova, ma la tesi giurisprudenziale che si riporta proprio non ci convince affatto. Il nuovo codice ha mantenuto sic et simpliciter la questione che già era nel vecchio. L’approfondimento qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».



