Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

L’affidamento di lavori ai sensi del D.Lgs. 50/2016, art. 50, comma 1, lett. c), in realtà poi ai sensi della lett. a)!

«La procedura prescelta dalla S.A., infatti, è votata naturalmente ad un’ottica di accelerazione e snellimento delle procedure di affidamento attraverso un sistema semplificato di scelta degli offerenti»: «il Comune ha deciso di procedere attraverso un confronto fra 5 preventivi»! Gli operatori sono stati scelti discrezionalmente da un elenco in via sostanzialmente fiduciaria (come sarebbe normale in un «affidamento diretto», purché si ruoti e si motivi la scelta)! Si parla di operatori economici «in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali» (art. 50, comma 1, lett. a)), ma in realtà si richiede la OG 1 in II! Un equivoco totale, convalidato da un giudice amministrativo. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

Per poter leggere tutto l'articolo occorre effettuare il login oppure abbonarsi al giornale.