Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS Nessun dubbio (in disparte qualche T.A.R.) della piena sussistenza delle categorie scorporabili a qualificazione non obbligatoria, ma il problema non era proprio questo nella fattispecie

Il T.A.R. che si riporta aderisce, correttamente, alla tesi del T.A.R. Bolzano e della relazione illustrativa. Ma nella fattispecie l’equivoco l’ha creato il bando: lavorazioni ulteriori diverse dalla prevalente corrispondenti a una OS 24, di importo pari o inferiore al 10% del totale d’appalto e nel contempo pari o inferiore a EUR 150.000, non le indichi a parte rispetto alla prevalente stessa in quanto non hanno proprio il carattere della scorporabilità. E, a tutto concedere, non si tratta neanche di una SIOS. Tesi corretta, motivazione errata. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».

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