Il MIT come l’ANAC: la semplicistica e mai condivisa tesi secondo cui non conta il totale d’appalto per far scattare l’obbligo di attestazione-SOA, ma l’importo della singola categoria. Ma, oltre a noi, anche qualche giudice amministrativo la pensa diversamente. Prima dicono che è tutto a qualificazione obbligatoria (ci vuole sempre, assolutamente, l’attestazione-SOA) e poi pensano che quella – la qualificazione obbligatoria – possa essere garantita con la mini-qualificazione semplificata richiesta per gli appalti (non per le lavorazioni) di importo inferiore a EUR 150.000. Pensate a un appalto di circa EUR 800.000, in cui tutte le categorie, per ipotesi, siano di importo superiore al 10% del totale, ma inferiore a EUR 150.000! Tema “caldo” del webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».



