Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS FREE Ma quale fonte ci dice, con precisione inequivocabile, che cosa oggi voglia dire “categoria a qualificazione obbligatoria”?

Recita la sentenza del Consiglio di Stato: «tutte le categorie scorporabili sono divenute a qualificazione obbligatoria». Tutti d’accordo che anche la «categoria prevalente» è a qualificazione obbligatoria: ma che vuol dire? Se in un appalto da EUR 150.000 in su essa è di importo inferiore a EUR 150.000, ci vuole l’attestazione-SOA o basta la qualificazione ex art. 28, comma 1, dell’ALLEGATO II.12?

Oggi nessuna fonte ci informa su che cosa voglia dire “qualificazione obbligatoria”. Ma, prima dell’abrogazione dell'art. 12 del D.L 47/2014, era pacifico che “qualificazione obbligatoria” volesse dire questo: “chiunque esegue quella lavorazione deve possedere attestazione-SOA”.

La nozione non può che rimaner valida anche oggi, in assenza di altre possibili ipotesi.

Se l’importo d’appalto è inferiore a EUR 150.000, non esistono le “categorie”, ma le “mere lavorazioni”, e quindi il problema della “qualificazione obbligatoria”, cioè di dover possedere attestazione-SOA, non si pone (anche se il CEL va rilasciato con l’acronimo categoriale).

Se l’importo d’appalto è da EUR 150.000 in su, fermo restando che la “categoria prevalente” c’è sempre, delle due l’una.

O non ci sono scorporabili e le “mere lavorazioni” sono ricomprese nella categoria “prevalente” (che è anche unica).

O ci sono categorie “scorporabili” e queste oggi sono considerate tutte a “qualificazione obbligatoria”. Ma se “scorporabile” c’è, quale che sia il suo valore, anche inferiore a EUR 150.000, non c’è altro modo di dimostrare la “qualificazione obbligatoria” se non con attestazione-SOA.

Dove c’è “prevalente” o “scorporabile” c’è “categoria”, dove c’è “categoria” c’è “qualificazione obbligatoria”, dove c’è “qualificazione obbligatoria“ c’è “attestazione SOA”.

Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: il percorso integrale per il disciplinare di gara (categorie, raggruppamenti e consorzi, appalto integrato e altro)».