Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

Il consorzio stabile nei lavori e l’art. 67 del codice, comma 1, lett. c) e comma 7, primo periodo

Si richiama il D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 1, lett. c): «per gli appalti di lavori che il consorzio esegua tramite le consorziate indicate in sede di gara, i requisiti sono posseduti e comprovati da queste ultime in proprio, ovvero mediante avvalimento ai sensi dell'articolo 104». Si richiama il comma 7, primo periodo, del medesimo art. 67: «Possono essere oggetto di avvalimento solo i requisiti maturati dallo stesso consorzio in proprio e di tali requisiti è fornita specifica indicazione nell'attestazione di qualificazione SOA». La questione: la limitazione posta dal comma 7, primo periodo, vale solo per la consorziata che si avvale dal consorzio stabile ai sensi del comma 1, lett. c) o vale anche per l’impresa esterna non consorziata che dal consorzio stabile stesso prenda avvalimento? Qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e tutte le possibili opzioni per il disciplinare di gara: categorie, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato e altro».

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