Lo schema di determinazione unica a contrattare per un «affidamento diretto» comunque adeguatamente da motivarsi, di importo inferiore a EUR 40.000 (per i lavori, anche per importo inferiore a EUR 150.000, ai sensi del D.Lgs. 50/2016, art. 36, comma 2, lett. b)), quando non si utilizza il MEPA per l’o.d.a. o per la r.d.o.: 1) con modalità di richiesta di preventivi, “tradizionale” ovvero con utilizzo di «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento»; 2) ovvero a seguito di «trattativa privata» sul MEPA (sia per vetrina, sia eventualmente anche per catalogo); 3) ovvero «senza previa consultazione di due o più operatori economici». Criteri di affidamento: mera convenienza economica, ovvero miglior rapporto qualità-prezzo informale. Senza alcuna necessità di procedimentalizzazione. Con il richiamo coordinato di tutti i presupposti giuridici della materia. Aggiornamento a: le linee guida dell’ANAC n. 4 (G.U. 23 marzo 2018, n. 69) nei limiti di compatibilità; al D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito nella L. 14 giugno 2019, n. 55.
Il suddetto schema fa parte del materiale di documentazione della giornata di formazione sul sotto-soglia.



