Ma il bando-tipo n. 3 richiede giustamente che un minimo di servizi svolti sia posseduto da ogni soggetto: attenzione quindi ad affermare che possa esserci progettista “a qualificazione zero” (sempre e solo per i servizi svolti, se richiesti dal bando). Che poi chi è qualificato per una percentuale anche minima possa eseguire una quota di gran lunga superiore, anche questo è vero. Ne abbiamo parlato ieri 28 marzo a Roma e ne riparleremo, con tanto di estratto di disciplinare di gara, a Torino il 22 maggio prossimo.



