FREE L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA E ALL’INGEGNERIA, NELLA PRATICA. LA DISCIPLINA DELLA FORMALE GARA D’APPALTO, CON L’ANALISI SPECIFICA DELLE IPOTESI DI MOTIVATA DEROGA AL BANDO-TIPO N. 3. ANCHE "IN HOUSE", IN VIDEO-CONFERENZA.

1° luglio 2020 (mercoledì) in video-conferenza facile dal proprio pc tablet o smartphone. Sconto per iscrizione multiple e per abbonamento (vedi sotto, al paragrafo COSTO).  Su richiesta, anche in house in video-conferenzaAggiornamento a: il D.L. 19 maggio 2020, n. 34; la comunicazione della Commissione comunitaria; le ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri; la sospensione dei termini procedimentali di cui al D.L. sul COVID-19 ed altro; la L. 27 dicembre 2019, n. 160.   

PREMESSA
Nella giornata si opererà anzitutto una ricognizione generale delle modifiche recate al codice dei contratti pubblici dal c.d. “sblocca cantieri” (D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito nella L. 14 giugno 2019, n. 55 (G.U. 17 giugno 2019, n. 140), per quanto specificamente riguarda l’affidamento dei servizi in questione. Il problema principale è di evidenziare quale disciplina del codice, pur formalmente ripristinata come vigente in sede di conversione, sia però sospesa e quindi inapplicabile fino al 31 dicembre 2020.
Illustrate rapidamente le novità dello “sblocca cantieri, si analizzeranno le linee guida dell’ANAC e soprattutto il bando-tipo n. 3.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Avendo aggiornato ed aggiornando volumi già pubblicati (cfr. La gara di progettazioneL'avvalimento dei requisiti economici e tecniciLa gara d'appalto di servizi e forniture, l'accordo quadro, l'affidamento dei servizi di progettazione), come materiale di documentazione vengono messi a disposizione:
1) l’analisi specifica dello schema di disciplinare di gara dell’ANAC, con analisi infra-testo e con i necessari riferimenti giurisprudenziali (di n. 74 facciate, precisandosi che, per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso);
2) l’analisi specifica della «nota illustrativa» (di n. 24 facciate, con la stessa precisazione di cui sopra);
3) un ulteriore contenuto di disciplinare di gara (di n. 20 facciate), non previsto in bando-tipo, anche in riferimento alla questione (per esempio) se i motivi di esclusione di cui all’art. 80 del codice riguardino gli esecutori del servizio che non siano concorrenti-offerenti (è previsto poi uno schema-tipo per la qualificazione economico-tecnica del raggruppamento misto, che desta i maggiori problemi in sede di gara);
4) l’analisi della questione se, per i servizi di progettazione di lavori pubblici e assimilabili, sussista o meno l’obbligo di far ricorso al MEPA, qualora non si utilizzi il «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento» (di n. 3 facciate);
5) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 3 (di n. 2 facciate, con la decisiva pronuncia del Consiglio di Stato);
6) il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 900 facciate con, sotto ogni comma, la giurisprudenza di riferimento e box di analisi (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali).

PROGRAMMA
PARTE I: LE NOVITÀ IN MATERIA, INTRODOTTE DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32, CONVERTITO NELLA L. 14 GIUGNO 2020, N. 55
- La possibilità fino a tutto il 2020 di avviare le procedure di affidamento della progettazione di lavori, anche in caso di finanziamenti disponibili per la sola progettazione medesima.
- La possibilità di avviare le procedure di affidamento della progettazione e/o dell’esecuzione dei lavori, nelle more dell’erogazione delle risorse purché assegnate con provvedimento legislativo o amministrativo.
- La ridefinizione del contenuto del progetto di fattibilità. Le spese tecniche.
- Verifica della progettazione di lavori: la stazione appaltante che disponga di un sistema interno di controllo della qualità.
- L’«anticipazione del prezzo»: il diverso caso dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
- La «determina a contrattare unica» per l'«affidamento diretto».
- Servizi da EUR 40.000 fino sotto EUR 100.000 (D.Lgs. 50/2016, art. 155, comma 2): la questione se si tratti di affidamento diretto con almeno cinque preventivi ovvero ancora di procedura di garanzia del mercato, «nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza». L’estensione della procedura negoziata a tutta la fascia sotto soglia, per gli interventi di cui alla L. 27 dicembre 2019, n. 160.
- La procedura con c.d. “inversione documentale” applicabile in via provvisoria per i settori ordinari e la sostanziale permanenza di validità di contenuto dei pur abrogati comma 5 dell’art. 36 nonché, in parte qua, del comma 8 dell’art. 133: la nozione di documentazione come punto di snodo nell’analisi della figura; il soccorso istruttorio nella garanzia della trasparenza; l’utilità funzionale della procedura telematica; i casi nei quali non occorre nessuna verifica a campione; la naturale possibilità del ricalcolo plurimo della «soglia di anomalia»; l’intermezzo della verifica dei «costi della manodopera»; il momento della comunicazione dell’esito del controllo e dell’operatività del principio di invarianza della soglia; l'inapplicabilità per le procedure negoziate procedimentalizzate, dopo la sentenza della Corte Costituzionale; l’applicabilità della figura con l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il rapporto qualità/prezzo e la soluzione del problema di cui all'art. 77, commi 6 e 9 del codice; l’omologazione dei settori ordinari a quelli speciali, anche per importo di valore comunitario.
- Affidamenti sotto soglia e criterio di aggiudicazione: l’applicabilità primaria dell’art. 95, comma 3.
- Centrale di committenza: la possibilità per il «comune non capoluogo» di non farvi ricorso fino al 31 dicembre 2020.
- Gli archeologi fra i progettisti.
- Consorzi stabili: il problema della richiesta della qualificazione economico-tecnica «in capo ai singoli consorziati».
- Appalto integrato: l’art. 59, comma 1, quarto periodo, sospeso fino al 31.12.2020 e la ratio dell’irrilevanza del difetto di coordinamento normativo; la non innovativa disciplina sulla qualificazione del progettista e la continuazione nell’equivoco del «progettista raggruppato»; il pagamento diretto del progettista.
- Albo-ANAC dei commissari: sospeso l’art. 77, comma 3, del codice, fino al 31.12.2020.
- Art. 80 del codice: le modifiche.
- Il silenzio-assenso documentale.
- Rapporto qualità/prezzo: il ripristino, in sede di legge di conversione del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, del tetto massimo del 30% per il peso dell’offerta economica.
- Il numero minimo di offerte ammesse per il calcolo della soglia di anomalia, in caso di rapporto qualità/prezzo.
- Subappalto: le modifiche. L'impatto della sentenza della Corte di Giustizia sulla disciplina del subappalto.
- L’abrogazione, in sede di legge di conversione del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, del ripristino dell’incentivo per la progettazione ed attività assimilabili.
- Disposizioni transitorie e di coordinamento.

PARTE II: LE LINEE GUIDA N. 1
La seconda parte riguarda l’analisi delle linee guida n. 1, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti: «Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria» (cfr. delibera 15 maggio 2019, n. 417, in G.U. 13 giugno 2019, n. 137). Cfr. anche ANAC, delibera 15 maggio 2019, n. 416. Viene messo a disposizione dei partecipanti il testo delle linee guida, corredato di analisi giuridiche, commenti e riferimenti giurisprudenziali all’interno del testo stesso.

PARTE III: IL BANDO-TIPO N. 3
La seconda parte riguarda il bando-tipo n. 3, che viene analizzato in dettaglio in tutte le sue criticità. Solo per esempio, prima si dice che l’«importo a base di gara è al netto di oneri previdenziali e assistenziali», poi si afferma che «il valore stimato dell’appalto» è «comprensivo degli oneri previdenziali ed assistenziali»: si tratta di una contraddizione, che evidentemente va chiarita. 

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. 

Lino Bellagamba

ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Registrazione dei partecipanti, ore 8:45; aula digitale: ore 9:15/13:00-14:00/16:15.
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).
Per i requisiti tecnici minimi di sistema, cliccare qui. In ogni caso, senza nessun impegno da parte vostra, ci inviate una mail e in mezzo minuto facciamo una prova diretta con la quale vi dimostriamo la semplicità del collegamento.
Per eventuale necessità di assistenza tecnica, contattare il n. 3383524044.

COSTO
È previsto uno sconto per iscrizioni multipleIl costo totale di iscrizione (al netto di IVA, che non è dovuta solo per il dipendente pubblico) è di EUR: 480,00, per n. 1 partecipante; 860, per n. 2; 1.240, per n. 3; 1.590, per n. 4; 1.910, per n. 5 (più EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico).
È previsto anche il più conveniente PACCHETTO ABBONAMENTO.

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Ai sensi della determinazione dell’ANAC 7 luglio 2011, n. 4 (paragrafo n. 3.9) non occorre il CIG (tuttavia esso sarà riportato in fattura elettronica, qualora il CIG stesso sia stato comunque assunto). Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti (almeno due). 
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.

PRIVACY
L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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