FREE L’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, dopo la conversione in legge del decreto "semplificazioni": teoria e prassi. La disciplina della gara d’appalto, con l’analisi e l'integrazione del bando-tipo dell’ANAC n. 3.

3 febbraio 2021 (mercoledì) in video-conferenza facile. Prevista una doppia e concorrente possibilità di sconto, sia per iscrizione effettuata entro il 20 gennaio 2021, sia per iscrizioni multiple.  Consultare l'elenco del materiale di documentazione che verrà messo a disposizione. Anche in house, sempre in aula digitale.

PREMESSA
Nella giornata si opererà una ricognizione generale di tutte le modalità di acquisizione dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria, dall'«affidamento diretto» alla procedura aperta, dopo lo "sblocca cantieri e dopo la legge di conversione del D.L. 16 luglio 2020, n. 76. Si esaminerà poi in dettaglio il "vincolante" bando-tipo n. 3 dell’ANAC, con le necessarie deroghe e integrazioni.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Avendo aggiornato ed aggiornando volumi già pubblicati (cfr. La gara di progettazioneL'avvalimento dei requisiti economici e tecniciLa gara d'appalto di servizi e forniture, l'accordo quadro, l'affidamento dei servizi di progettazione), come materiale di documentazione vengono messi a disposizione:
1) l’analisi specifica dello schema di disciplinare di gara inerente al bando-tipo n. 3, con osservazioni infra-testo e con i necessari riferimenti giurisprudenziali (di circa n. 76 facciate);
2) l’analisi specifica della «nota illustrativa» (di circa n. 24 facciate);
3) un ulteriore contenuto di disciplinare di gara (di circa n. 26 facciate), non previsto nel bando-tipo, che (per esempio e tra l'altro): esamina in dettaglio la questione se i motivi di esclusione di cui all’art. 80 del codice riguardino (per le persone giuridiche) anche gli esecutori materiali del servizio che non siano concorrenti-offerenti; contiene uno schema-tipo per la qualificazione economico-tecnica del raggruppamento misto (materia che desta i maggiori problemi teorico-pratici in sede di gara); esamina la questione se il professionista che partecipi già da solo, ovvero un raggruppamento di professionisti, possano indicare un esecutore di una parte del servizio, senza doverlo raggruppare come mandante;
4) l’analisi della questione se, per i servizi di progettazione di lavori pubblici e assimilabili, sussista o meno l’obbligo di far ricorso al MEPA, qualora non si utilizzi il «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento» (di n. 3 facciate);
5) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 3 (di n. 2 facciate, con la decisiva pronuncia del Consiglio di Stato);
6) il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 950 facciate con, sotto ogni comma, la giurisprudenza di riferimento e box di analisi (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali);
7) le linee-guida n. 1 dell’ANAC, 
di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti: «Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria» (cfr. delibera 15 maggio 2019, n. 417, in G.U. 13 giugno 2019, n. 137) (con testo corredato di analisi giuridiche, commenti e riferimenti giurisprudenziali, di circa n. 33 facciate);
8) il decreto del MIT 2 dicembre 2016, n. 263, con indicazione della specifica giurisprudenza di riferimento (di circa n. 10 facciate);
9) l'analisi puntuale (di circa n. 50 facciate) degli articoli del convertito D.L. 16 luglio 2020, n. 76, che impattano sulla materia;
10) gli articoli del codice da tenere in considerazione (di n. 3 facciate).
Nel programma: in rosso le innovazioni del solo D.L.; in rosso e grassetto le novità della legge di conversione.

PROGRAMMA
PARTE I: LE NOVITÀ IN MATERIA, INTRODOTTE DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32, CONVERTITO NELLA L. 14 GIUGNO 2020, N. 55, E DAL D.L. 16 LUGLIO 2020, N. 76, CONVERTITO NELLA L. 11 SETTEMBRE 2020, N. 120
- La possibilità fino a tutto il 2020 di avviare le procedure di affidamento della progettazione di lavori, anche in caso di finanziamenti disponibili per la sola progettazione medesima.
- La possibilità di avviare le procedure di affidamento della progettazione e/o dell’esecuzione dei lavori, nelle more dell’erogazione delle risorse purché assegnate con provvedimento legislativo o amministrativo.
- La ridefinizione del contenuto del progetto di fattibilità.
- Verifica della progettazione di lavori: la stazione appaltante che disponga di un sistema interno di controllo della qualità.
- L’«anticipazione del prezzo» per i servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
- Il prolungamento della disciplina speciale, recata dal convertito D.L. "semplificazioni", fino al 31 dicembre 2021.
- L'affidamento di valore inferiore a EUR 75.000, anche in base a un informale rapporto qualità/prezzoL'affidamento da EUR 75.000 fino a tutto il sotto-soglia, anche secondo la «diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate»: la riconferma pleonastica della sua natura pro-concorrenziale. Il criterio di aggiudicazione: a) da EUR 40.000 a importo inferiore a EUR 75.000; b) da EUR 75.000 fino ad importo inferiore alla soglia comunitaria.
Le chiare e semplici ragioni della piena applicabilità della procedura aperta con inversione documentale, senza verifica a campione, da EUR 75.000 in su, pur con il sub-criterio di aggiudicazione del miglior rapporto qualità/prezzo: l'individuazione "per combinato disposto" del termine per presentare offerte.
- La procedura con inversione documentale applicabile fino a tutto il 31 dicembre 2021 per i settori ordinari e la sostanziale permanenza di validità di contenuto dei pur abrogati comma 5 dell’art. 36 nonché, in parte qua, del comma 8 dell’art. 133: la nozione di documentazione come punto di snodo nell’analisi della figura; il soccorso istruttorio nella garanzia della trasparenza; l’utilità funzionale della procedura telematica; i casi nei quali potrebbe essere opportuna – per maggior trasparenza, sia pure non dovuta – la verifica a campione; la naturale possibilità del ricalcolo plurimo della «soglia di anomalia» in caso di «esclusione automatica»; l’intermezzo della verifica dei «costi della manodopera»; il momento della comunicazione dell’esito del controllo e dell’operatività del principio di invarianza della soglia; l’applicabilità della figura con l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo e la soluzione del problema di cui all'art. 77, commi 6 e 9 del codice; l'inapplicabilità per le procedure negoziate procedimentalizzate, dopo la sentenza della Corte Costituzionale; l’omologazione dei settori ordinari a quelli speciali, anche per importo di valore comunitario (cfr. codice dei contratti commentato in sede di art. 36, comma 5 abrogato).
- Il necessario rispetto della tempistica di affidamento. La determinazione unica per gli affidamenti diretti.
- La disciplina dell'affidamento in deregulation – rispetto al codice – per i «casi di cui al comma 3» dell’art. 2 del D.L. e per «i settori dell’edilizia scolastica, universitaria, sanitaria, giudiziaria e penitenziaria, delle infrastrutture per attività di ricerca scientifica e per la sicurezza pubblica, dei trasporti e delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, lacuali e idriche, (…) nonché per gli interventi funzionali alla realizzazione del Piano Nazionale Energia e Clima (PNIEC), e per i contratti relativi o collegati ad essi», nonché per «gli interventi per la messa a norma o in sicurezza degli edifici pubblici destinati ad attività istituzionali, al fine non solo di sostenere le imprese ed i professionisti del comparto edile, anche operanti nell'edilizia specializzata sui beni vincolati dal punto di vista culturale o paesaggistico, nonché per recuperare e valorizzare il patrimonio esistente»; la questione se la derogabilità stessa sia totale o limitata alla specificità dell'àmbito di riferimento; il rapporto con il D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito nella L. 6 giugno 2020, n. 41, art. 7-ter: «Misure urgenti per interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica»; la domanda: "poiché la disciplina semplificata di cui al comma 4 dell’art. 2 del D.L. è ammessa già per valore comunitario, essa non dovrebbe a maggior ragione valere anche per valore d’appalto inferiore alla soglia comunitaria?” Il "super-RUP", con duplice carattere di specialità: la previsione pleonastica sul RUP che valida il progetto.
- La previsione (quasi pleonastica) della legittimazione dei raggruppamenti a partecipare a tutte le procedure di affidamento disciplinate dal decreto "semplificazioni".
- Operatori economici ammessi per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria: la specificazione per gli «archeologi».
- Procedure pendenti alla data di entrata in vigore del D.L. 16 luglio 2020, n. 76: l'esecuzione in via d'urgenza sempre ammessa, già con la sola aggiudicazione definitiva; la visita dei luoghi e la consultazione in loco dei documenti; la riduzione dei termini procedimentali senza necessità di motivare la sussistenza dell'urgenza e il dubbio di compatibilità comunitaria della disposizione.
- Art. 80 del codice: il ritorno della disposizione sulla rilevanza delle irregolarità fiscale e contributiva pur non definitivamente accertate e l'interpretazione soft; i commi 10 e 10-bis e lo schema logico di approccio alla disciplina recata dallo "sblocca cantieri". Il mancato rispetto dei protocolli di legalità come causa obbligatoria di esclusione.
- Copertura assicurativa contro i rischi professionali: la possibilità per la stazione appaltante di richiedere l’adeguamento del valore della polizza a quello dell’appalto.
- Consorzi stabili: il problema della richiesta della qualificazione economico-tecnica «in capo ai singoli consorziati».

PARTE II: IL BANDO-TIPO N. 3
La seconda parte (cui sarà dedicato maggior tempo rispetto alla prima) riguarda il bando-tipo n. 3, che viene analizzato in dettaglio in tutte le sue criticità.
Solo per esempio, prima si dice che l’«importo a base di gara è al netto di oneri previdenziali e assistenziali», poi si afferma che «il valore stimato dell’appalto» è «comprensivo degli oneri previdenziali ed assistenziali»: si tratta di una contraddizione che, evidentemente, va chiarita.
E ancora, sempre per esempio: la domanda se il professionista che partecipi già da solo ovvero un raggruppamento di professionisti possano indicare un esecutore di una parte del servizio, senza doverlo raggruppare come mandante. 

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. 

Lino Bellagamba

ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Registrazione dei partecipanti, ore 8:45; aula digitale: ore 9:15/13:00-14:00/16:15.
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).
Per i requisiti tecnici minimi di sistema, cliccare qui. In ogni caso, senza nessun impegno da parte vostra, ci inviate una mail e in mezzo minuto facciamo una prova diretta con la quale vi dimostriamo la semplicità del collegamento.

COSTO
È prevista una doppia e concorrente possibilità di sconto.
Viene praticato uno sconto, cumulabile con quello per più iscrizioni, a chi invia l’ordine di iscrizione (secondo il modello che ci va tempestivamente richiesto) entro il 20 gennaioIn tal caso, il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 390; per n. 2 partecipanti, EUR 740; per n. 3 partecipanti, EUR 1.090; per n. 4 partecipanti, EUR 1.440; per n. 5 partecipanti, EUR 1.790; per n. 6 partecipanti, EUR 2.140; per ogni partecipante in più oltre il sesto, EUR 340. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.
Con iscrizione non effettuata entro la data appena sopra indicata, il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 430; per n. 2 partecipanti, EUR 830; per n. 3 partecipanti, EUR 1.200; per n. 4 partecipanti, EUR 1.590; per n. 5 partecipanti, EUR 1.950; per n. 6 partecipanti, EUR 2.350; per ogni partecipante in più oltre il sesto, EUR 380. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Ai sensi della determinazione dell’ANAC 7 luglio 2011, n. 4 (paragrafo n. 3.9) non occorre il CIG (tuttavia esso sarà riportato in fattura elettronica, qualora il CIG stesso sia stato comunque assunto). La comunicazione via mail della regolarità dell'ordine trasmesso secondo il suddetto modello vale come accettazione dell'ordine stesso, salva la necessaria conferma di svolgimento della giornata. Non sono assolutamente ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva eccezionalmente di annullare o di rinviare l’incontro per motivi comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. 

Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.

PRIVACY
L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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