La perla del giorno: «trova giustificazione (…) la possibilità di fissare requisiti di partecipazione più rigorosi e superiori a quelli previsti dalla legge, quale quello che richiede, a comprova del servizio di ingegneria reso, che, in caso di committenti privati, l’opera progettata sia stata in concreto realizzata, come pure, in relazione alla committenza pubblica, che i progetti siano stati approvati o comunque sia stato redatto il verbale di verifica o validazione ai sensi di legge» (sic). Se ne sconsiglia la lettura integrale a persone particolarmente sensibili. Anche nel materiale di documentazione del webinar sui servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.



