Si osserva: «viste le incertezze normative illustrate, in attesa di un intervento chiarificatore del legislatore sul tema, l’Autorità ha evidenziato, in linea generale, l’opportunità di valutare con attenzione il criterio di selezione dell’offerta da porre a base di gara e la legittimità della riduzione dell’importo a base di gara». Come dire: noi ANAC una soluzione immediata e netta per l’hic et nunc non siamo in grado di darla (e quindi il RUP si arrangi).
Per questa volta, evidentemente, si deve soprassedere al disposto di cui al D.Lgs. 36/2023, art. 222, comma 2, primo periodo: «L'ANAC, attraverso bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo e altri atti amministrativi generali, garantisce la promozione dell'efficienza, della qualità dell'attività delle stazioni appaltanti, cui fornisce supporto anche facilitando lo scambio di informazioni e la omogeneità dei procedimenti amministrativi e favorisce lo sviluppo delle migliori pratiche».
Cfr. ANAC, parere in funzione consultiva 30 luglio 2024, n. 40.
Il webinar, anche in house: «Il nostro bando-tipo per l’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria (ivi compresi quelli di verifica della progettazione), impostato entro lo schema del bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC, con esame critico della bozza del bando tipo n. 2/2023», 22 ottobre 2024.



