L’ANAC afferma (ovviamente) «come la stazione appaltante non possa limitarsi a vietare il subappalto in termini generali». Il bando-tipo ANAC n. 2 non prevede il subappalto qualificatorio per le prestazioni corrispondenti a una ID-opere secondaria, ma neppure lo vieta. Ora, la mancata previsione equivale a divieto? Se un operatore economico lo dichiara sua sponte, che fa la stazione appaltante? È un problema che il bando-tipo n. 2/2026 non ha intenzionalmente voluto affrontare, ma non ci sono dubbi sulla risposta. Il webinar: «L’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria e le soluzioni teorico-pratiche per ufficio-gare e concorrenti: il bando-tipo ANAC n. 2/2026 con le sue criticità».



