Nessuna richiesta né di fatturato (ovvero nummo uno, cioè purché posseduto anche se solo per importi bassissimi), né di servizi di punta. Servizi svolti, secondo le codifiche del decreto sui corrispettivi, per importi pari allo 0,4 di quelli a base di gara.
Nessun cumulo alla rinfusa in caso di raggruppamento: ciascun soggetto deve essere qualificato – ma solo per i servizi svolti – per la parte di servizio che, in sede di gara, dichiara che svolgerà in caso di aggiudicazione. Infine, anche per le società, il numero di unità minime di tecnici secondo la stima del bando (da raggiungere anche mediante la costituzione di un raggruppamento). La risposta a chi fa i bandi di accordo quadro per l’affidamento di questi servizi.
Ne vogliamo parlare?
Lino Bellagamba
“FREE” – L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI PUBBLICI E DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE NEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI – I LAVORI SUL MEPA – GIORNATA/E "IN HOUSE"



