«Il servizio di conto corrente che, nell’ambito della sua attività di prestazione di servizi finanziari, Poste Italiane SpA ha fornito ai concessionari della riscossione dell’imposta comunale sugli immobili, dal 1992 al 2011, non presenta le caratteristiche dei servizi di interesse economico generale, ai sensi dell’articolo 106, paragrafo 2, TFUE, se non esiste un atto formale di imposizione di obblighi di servizio pubblico chiaramente definiti, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare».



