L’aggiudicataria, nell’ambito della propria offerta economica, aveva omesso di indicare i costi della manodopera nel modulo di offerta creato sulla piattaforma MePA di Consip. Aggiudicazione illegittima! Beh, certo! Con la procedimentalizzazione di fatto dell’affidamento diretto e con il modulo-offerta generato dalla piattaforma, è evidente che tali costi andavano indicati. Ma il T.A.R. va più oltre: con il nuovo codice scatterebbe di default «l’applicabilità anche agli affidamenti diretti della regola della obbligatorietà dell’indicazione separata dei costi della manodopera». Ora, anzitutto, si omette di considerare che l’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023 riguarda la disciplina dei «criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture», come tale inapplicabile all’affidamento diretto. Vi sono poi altre considerazioni da rendere (vedi infra). Anche nel webinar: «ANCHE PER IL FUNZIONARIO INESPERTO CHE DEVE COMINCIARE A SEGUIRE L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI E FORNITURE: il percorso ordinato per il RUP dalle acquisizioni vincolate, fra CONSIP e MEPA, a tutto il sotto soglia. L’affidamento diretto e i due schemi d'atto».



