Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE Il D.Lgs. 36/2913, art. 35 («Accesso agli atti e riservatezza») e art. 36 («Norme procedimentali e processuali in tema di accesso»): l’applicabilità integrale della disciplina anche all’«affidamento diretto»?

Cfr. ANAC, parere di precontenzioso 30 luglio 2024, n. 396.

Si parla di «procedura».

Si parla di «escludere l’offerente dalla gara».

Si rileva «inoltre che, anche se non espressamente prevista nella documentazione di riferimento, “La disposizione contenuta nell’art. 108, comma 9, d.lgs. n. 36 del 2023 riveste natura imperativa per cui si impone, mediante il principio dell’eterointegrazione prefigurato dall’art. 1339 c.c., nei confronti degli atti di gara che risultino lacunosi ovvero che contengano previsioni contrarie. Pertanto, la mancata previsione nella lex specialis dell’obbligo di indicazione specifica dei costi per la manodopera nell’offerta economica non impedisce l’applicazione della disposizione che lo impone, in quanto la lacuna nella disciplina di gara viene colmata mediante il richiamato principio dell’eterointegrazione, come da consolidato insegnamento giurisprudenziale “(Consiglio di Stato, sez. III, sent. 18 ottobre 2023, n. 9078/2023), con l’effetto che, come sempre osservato dalla giurisprudenza, tale obbligo dichiarativo sussiste anche a prescindere da una espressa previsione in tal senso della lex specialis (T.A.R. Lazio - Roma, sez. III, sent. 20 maggio 2022, n. 6531/2022)».

Si parla di «concorrenti».

Si parla di «offerte».

Si parla di «sanzione espulsiva dalla gara».

Si consideri l’uso scriteriato di una piattaforma per la richiesta meramente istruttoria di quelli che sono solo “preventivi di spesa”.

Qui ormai può venir fuori la tesi che gli artt. 35 e 36 del codice debbano integralmente applicarsi anche per una semplice, non vincolante richiesta di preventivi di spesa (o di miglior informale rapporto qualità/prezzo).

Non c’è limite alle grossolanità interpretative.
Basti pensare che proprio le grosse stazioni appaltanti chiedono la sottoscrizione del patto di integrità anche per un affidamento diretto «senza consultazione di più operatori economici».

Speriamo bene.

Il webinar, anche in house: «ANCHE PER IL FUNZIONARIO INESPERTO CHE DEVE COMINCIARE A SEGUIRE L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI E FORNITURE: il percorso ordinato per il RUP dalle acquisizioni vincolate, fra CONSIP e MEPA, a tutto il sotto soglia. L’affidamento diretto e i due schemi d'atto».