Al momento è vexata quaestio, ma è assai probabile che occorra superare tutta la trafila che in passato si era avuta per la certificazione di qualità. Noi siamo per la piena ammissibilità dell’avvalimento premiale, ovviamente purché la dimostrazione dell’avvalimento stesso non sia cartolare (il problema è sempre e solo quello). Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici».



