Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

L’affidamento diretto mediante avviso informale “non procedimentalizzante”

Si osserva che: «negli “affidamenti diretti” di cui all’art. 50, comma 1, lettere a) e b) del Codice dei contratti pubblici, la “decisione di contrarre” – prevista dall’art. 17, comma 2, del Codice – non costituisce atto di avvio di una procedura selettiva, ma coincide con l’atto conclusivo dell’affidamento, assumendo, pertanto, immediata valenza lesiva e risultando direttamente impugnabile»; «la pubblicazione della decisione di contrarre sull’albo on line dell’Amministrazione (…) deve ritenersi idonea (…) a integrare la piena conoscenza degli elementi essenziali dell’atto e della relativa immediata lesività, con conseguente decorrenza del termine di trenta giorni per l’impugnazione»; «l’espletamento di una procedura di gara in senso proprio, con adozione di un provvedimento di “aggiudicazione” e la formazione di una “graduatoria”» sono «elementi questi che difettano nell’ambito dell’affidamento diretto»; «le indagini di mercato finalizzate all’affidamento diretto sono assoggettate ad una disciplina specifica, (…) che ne delinea natura e modalità di svolgimento in termini di semplificazione e flessibilità, escludendo che tale fase possa ingenerare affidamenti in capo agli operatori». Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».

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