Riportiamo il caso che ci è stato sottoposto.
“Alla gara avevano aderito diversi fornitori. Nella fase di valutazione dell’offerta economica si è riscontrato che il fornitore, che aveva offerto il prezzo più basso (potenziale aggiudicatario della gara), non aveva sottoscritto in formato digitale l'offerta economica. Quindi l'ufficio ha dovuto considerare come “non approvato” il documento presentato, cioè l’offerta economica). In concreto, questo soggetto sarebbe stato esclusi. Come noto, nella procedura sul MEPA è obbligatorio l’invio telematico dell’offerta, sottoscritta con firma digitale. L'interessato ha poi presentato richiesta per sanare la mancata sottoscrizione digitale del documento-offerta.
A questo punto, vista la determinazione n. 1 dell’8 gennaio 2015 dell’AVCP [ANAC: n.d.a.] e preso atto dei diversi pareri discordanti che abbiamo nel contempo acquisito, si chiede di sapere se la mancata sottoscrizione digitale dell'offerta economica è una fattisecie sanabile, così come peraltro si evince al p.to 2.2 della sopra richiamata determinazione.
Inoltre, qualora si ritenga sanabile il mancato adempimento di cui sopra, come è possibile pretendere il pagamento della sanzione se la stessa non è prevista nella procedura sul MEPA?”
La risposta netta e chiara in questi due seminari di formazione (primo e secondo), ovvero tramite due possibili richiesta di assistenza (prima e seconda).



