Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE LE LINEE GUIDA DELL’ANAC SUI SERVIZI DI PROGETTAZIONE

Per gli importi di valore inferiore a EUR 100.000, non si dice nulla in ordine alla questione …

… se sussista l’obbligo di far ricorso al MEPA, laddove non si abbia una centrale regionale di riferimento che metta un sistema telematico a disposizione dell’Amministrazione. Nel caso occorre utilizzare quest’ultimo e procedere con un’indagine di mercato, in quanto, se si vuol far ricorso a un elenco interno, si pone la vexata quaestio dell’obbligo di far ricorso al MEPA.

Ci piacerebbe, su questo punto, conoscere il parere dell’ANAC, che però ha preferito non esporsi (cfr. ANAC, «Linee guida n. 1 in merito agli indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria», assunte con delibera 21 febbraio 2018, n. 138, paragrafo IV, n. 1, in G.U. 23 marzo 2018, n. 69).

E ne capiamo anche i motivi (non si può recar dispacere né ai progettisti, né, soprattutto, al MEF).

Comunque, l’assoluto mancato riferimento al MEPA potrebbe già essere una soluzione giuridica del problema, questa volta senza scomodamento di interpretazioni sistematiche o di combinati disposti o di etero-integrazioni. Del resto si è già ritenuto che, rispetto alle linee guida pur non vincolanti, «la scelta conformativa dell’amministrazione possa legittimamente essere espressa anche in assenza di specifica motivazione» (Cons. Stato, Comm. spec., parere 2 agosto 2016, n. 1767). Questa volta ci si conformerebbe al silenzio dell’ubi non dixit, non voluit.

Al tema, con altre argomentazioni, siccome il problema c'è, dedichiamo tutto un paragrafo nella giornata di Milano.