FOCUS IL SUBAPPALTO NAZIONALE, ANCORA ALLA LUCE DEI PRINCIPI EURO UNITARI (SENTENZA 27 NOVEMBRE 2019)

Osta al diritto comunitario degli appalti pubblici una normativa nazionale, che non solo «limita al 30%» o al 40% o al 50% che sia «la quota parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi», ma che anche «limita la possibilità di ribassare i prezzi applicabili alle prestazioni subappaltate di oltre il 20% rispetto ai prezzi risultanti dall’aggiudicazione». E adesso è colpa per chi non disapplica il codice o ipotizza di far motivare le percentuali di subappalto come se la stazione appaltante avesse tale facoltà. Ne riparliamo a ROMA il 4 dicembre e a SENIGALLIA l’11.

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