“La scelta di modificare la composizione della commissione giudicatrice – riducendone il numero da cinque a tre, questi ultimi tutti esterni all’Amministrazione aggiudicatrice, privando così l’organo collegiale dei membri interni in precedenza individuati, certamente dotati di esperienza e competenza specialistica nella materia – risulta del tutto immotivata e comunque illogica.” Giornata di formazione, a FIRENZE, 25 marzo 2020.



