Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS FREE D.L. “semplificazioni” e appalti pubblici

In sede di conversione due i veri nodi da sciogliere.

Il primo riguarda l’eccesso di deregulation per tutta la fascia sotto soglia. Le proteste delle associazioni di categoria si sono fatte sentire e forti. Del resto, senza alcun vero legame con l’emergenza-COVID, la disposizione che per servizi e forniture innalza il limite di affidamento diretto ad importo inferiore a EUR 150.000 è contrastante in modo netto e incontrovertibile con i principi fondamentali del Trattato.

Il secondo nodo, ben più complesso da sciogliere, riguarda la materia del subappalto. Si lascerà alle stazioni appaltanti la facoltà di limitare motivatamente il subappalto per casi specifici? Si liberalizzerà, nei lavori, il subappalto delle SIOS, dove pure il problema non sussisterebbe in quanto si tratta di una fattispecie specifica? Da chiarire che un'eventuale scelta di innalzare ex lege il limite di subappaltabilità al 50% del totale d’appalto non risolverebbe comunque il problema di fronte al diritto comunitario.

E poi c’è la norma di cui all’art. 105 del codice, comma 4, lett. a): «I soggetti affidatari dei contratti di cui al presente codice possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto, previa autorizzazione della stazione appaltante purché (…) l'affidatario del subappalto non abbia partecipato alla procedura per l'affidamento dell'appalto». Tale norma (oggetto di procedura di infrazione ancora inevasa sul punto) è già disapplicabile, anche in relazione alla necessità oggettiva (in casi specifici) di non rendere difficoltosa l’esecuzione dell’appalto per le imprese e, in ultima analisi, per la stazione appaltante stessa.

La conversione in legge del D.L. 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. decreto "semplificazioni) e i contratti pubblici (programma provvisorio)
Mercoledì 23 settembre 2020, in video-conferenza facile dal proprio pc o table o smartphone. Sconto per più iscrizioni. Il programma è in continuo aggiornamento in relazione alla quotidiana focalizzazione delle problematiche emergenti, anche alla luce dei quesiti che ci vengono posti.