L’omissione di dichiarazione alla stazione appaltante della sussistenza di una condanna del presidente del consiglio di amministrazione e del consigliere delegato (cessato) comporterebbe automatismo espulsivo, trattandosi di «fatti molto gravi». Ma l’interpretazione del T.A.R. contrasta con i principi della peraltro richiamata pronuncia di “plenaria” e quindi non può essere condivisa. Anche nel webinar avanzato sull’art. 80 del codice.



