L’apprezzamento qualitativo delle offerte formulate – che viene effettuato non a caso in apposita seduta riservata, proprio per consentire il libero confronto dialogico tra i componenti della commissione, franco da condizionamenti esterni – una volta cristallizzato in un verbale fide-facente e datane pubblicità all’esterno e, quindi, fuoriuscito dall’ambito riservato, assume carattere di stabilità e definitività. Ma ciò non esclude affatto che prima il RUP possa – rectius: “nel caso debba” – richiedere alla commissione di meglio rimodulare le proprie valutazioni. Anche nel webinar sull’offerta economicamente più vantaggiosa.



