Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS Il legislatore del c.d. “sblocca cantieri” (uno dei peggiori di sempre) e la decorrenza del triennio

La lettera del D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 10-bis, secondo periodo («Nei casi di cui al comma 5, la durata della esclusione è pari a tre anni, decorrenti dalla data di adozione del provvedimento amministrativo di esclusione ovvero, in caso di contestazione in giudizio, dalla data di passaggio in giudicato della sentenza»), effettivamente dice quello che dice ed è già oscura ex se. Sicché, rispetto al fatto di cui si tratta, si avrebbe «la conseguenza di fissare il dies a quo nella data in cui lo stesso sia accertato giudizialmente, con il passaggio in giudicato della relativa pronuncia, nel caso in cui il fatto (nella specie, la risoluzione) sia stato impugnato». È linea interpretativa del tutto minoritaria e persecutoria, ma ogni tanto scappa fuori. Cfr. piuttosto la giurisprudenza comunitariamente orientata, del tutto maggioritaria. Anche nel materiale di documentazione del webinar sulle cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80.

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