«Nei casi di cui al comma 3, prima di procedere all’affidamento o all’aggiudicazione le stazioni appaltanti e gli enti concedenti acquisiscono la dichiarazione con la quale l’operatore economico individuato si impegna ad applicare il contratto collettivo nazionale e territoriale indicato nell’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto per tutta la sua durata, ovvero la dichiarazione di equivalenza delle tutele. In quest’ultimo caso, la dichiarazione è anche verificata con le modalità di cui all’articolo 110» (D.Lgs. 36/2023, art 11, comma 4). Domanda: ma la verifica di anomalia di cui all’art. 110 va operata anche con il prezzo più basso con «esclusione automatica»? Qui e nel webinar: Introduzione generale al nuovo codice dei contratti pubblici, assunto con il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36: in particolare, la disciplina transitoria e la fase dell'affidamento (sessione unitaria, in due distanziate giornate).



