Salvini, invece di farsi sbeffeggiare dall’ANAC sulla “marcia indietro” in materia di esperibilità della procedura aperta sotto soglia comunitaria nei casi dove non sarebbe ammessa, intervenga sul tema. Non è istituzionalmente più ammissibile che l’ANAC continui a disattendere il chiaro disposto di cui al D.Lgs. 36/2023, artt. 225, comma 13, e 67, comma 2. Proprio l’altro giorno citavamo l’ennesima pronuncia in materia del Consiglio di Stato: Consorzio stabile e principio del cumulo alla rinfusa già nel vecchio codice. E, per altra sconfessione giurisprudenziale dell’ANAC, cfr.: Consorzio stabile: OG 2 prevalente e OG 11 scorporabile. Cui prodest? Non ce lo chiediamo neanche. È che loro sono l’Autorità.
Cfr. ANAC, parere di precontenzioso 15 novembre 2023, n. 527.
Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, inversione procedimentale sotto soglia».



