La stazione appaltante dispone del potere-dovere finale di determinarsi sulla non conformità dell’offerta al progetto (di lavori, nella fattispecie) dalla stessa predisposto, anche nell’ipotesi di un preliminare esame positivo da parte della commissione giudicatrice (principio consolidato, anche se in pochi ne sono consapevoli). Con i corollari che ne conseguono sulla gestione della procedura di gara. Qui e nel webinar: «La procedura aperta di servizi e forniture e le criticità del bando tipo ANAC n. 1/2023: analisi e soluzioni».



