Dov’è finita la disposizione, che conteneva il D.Lgs. 50/2016, in ordine al dover «essere in possesso di una particolare autorizzazione ovvero appartenere a una particolare organizzazione per poter prestare nel proprio Paese d’origine i servizi in questione»? Eppure il nuovo DGUE ne parla. Qui e nel webinar: «Il "punto" sulle criticità applicative dell'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento alle cause di esclusione. Quesiti a "ruota libera"».



