Ma erra di brutto la pur non inconsistente giurisprudenza che afferma che, in mancanza di adozione della suddetta tecnica ovvero della pre-fissazione in bando di criteri motivazionali, basterebbe la motivazione della commissione giudicatrice. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici».



