Occorre chiedersi se, nel nuovo panorama normativo, continui ad applicarsi il principio che, sotto il regime precedente, era stato affermato dalla giurisprudenza a proposito della decorrenza del termine per impugnare, e cioè che il termine può essere allungato fino a un massimo di quindici giorni se, entro quel lasso di tempo, è proposta un’istanza di accesso. È una delle tre ipotesi possibili. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 21 ottobre 2025.



