La possibilità di procedimentalizzare l’affidamento diretto? Non sussiste, sennò si configura una procedura negoziata.
La piccola evidenza pubblica? Non sussiste, sennò si configura una procedura negoziata.
La gara di fatto? Non sussiste, sennò si configura una procedura negoziata.
La discrezionalità del RUP? Occorre la motivazione della scelta, ma non si vede come essa non possa ricadere sul miglior preventivo fra quelli proposti; nella modalità senza consultazione di più operatori economici a maggior ragione occorre la motivazione puntuale della scelta più economica in senso lato intesa.
L’obbligo di motivare il non-affidamento? Non sussiste, sennò si configura una procedura negoziata.
L’obbligo di predeterminazione dei criteri di scelta? Riguarda tutt’al più l’indicazione del massimo ribasso assoluto, ovvero di quell’informale miglior rapporto qualità/prezzo che implica un corretto esercizio di discrezionalità tecnica da parte del RUP nella scelta del miglior preventivo.
Il webinar, anche in house: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza del principio di economicità su quello di rotazione».



