«Oggetto: criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell’artt. 38, comma 2-bis, e 46, comma 1-ter, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163». Si ribadisce la tesi di fondo (non condivisibile in radice) che la sanzione si paghi solo se l’operatore economico intenda regolarizzare la sua posizione.



