Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

I pasticci creati dal dire che i costi della manodopera non sono soggetti a ribasso

21 Ottobre 2025

Con il pasticcio aggiuntivo del modulo-offerta, generato automaticamente dalla piattaforma, che nella fattispecie disattende la lex specialis.

La ristrutturazione del debito

21 Ottobre 2025

Rientra fra le cause di esclusione? È rilevante la circostanza che l’omologa sull’accordo sia intervenuta da parte del Tribunale dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte?

La scelta di considerare come scorporabili tutte le lavorazioni ulteriori diverse dalla prevalente, di qualsiasi importo: perché non è corretta?

20 Ottobre 2025

Possiamo considerare scorporabile una lavorazione di importo pari o inferiore al 10% del totale d’appalto e nel contempo di importo inferiore a EUR 150.000? Proprio no! Soprattutto se si aderisce alla seguitissima (e pretoria) tesi-MIT secondo la quale tutte le scorporabili sono considerate a qualificazione obbligatoria. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Il D.Lgs. 36/2023, art. 124, comma 2, secondo periodo

19 Ottobre 2025

«Le stazioni appaltanti possono prevedere nei documenti di gara che il nuovo affidamento avvenga alle condizioni proposte dall’operatore economico interpellato». Ma nel caso di specie la legge di gara non aveva previsto nulla in merito alle condizioni del nuovo eventuale affidamento. E quindi?

“Poiché il possesso di attestazione-SOA è condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione del possesso della qualificazione economico-tecnica, allora tutte le scorporabili sono a qualificazione obbligatoria!”

16 Ottobre 2025

È tesi grossolana, in quanto abbina due distinti profili d’approccio interpretativo. Il principio normativo in discorso valeva già quando pacificamente sussistevano le scorporabili a qualificazione non obbligatoria. Va piuttosto riaffermato in modo reciso che uno è il profilo che la qualificazione ordinaria sia data per tutte le categorie dal possesso dell’attestazione-SOA – con il corollario, poi, che solo la posseduta attestazione-SOA può dimostrare il possesso di una categoria – e che altro è il profilo se per tutte le categorie indicate in disciplina di gara debba possedersi attestazione-SOA. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

FREE «Campo di applicazione subappalto o subaffidamento»

16 Ottobre 2025

«Un operatore economico ha presentato alla S.A. una comunicazione di subaffidamento con oggetto "opere in c.a." di importo inferiore al 2% dell'importo della prestazione e inferiore ai 100.000 euro. Secondo lo scrivente è riconducibile ad un lavoro e quindi nel campo di applicazione di subappalto (dove discendono tutti altri obblighi) e non nel subaffidamento in quanto non riguarda noli a caldo o fornitura con posa in opera. Questo Supporto concorda con questa tesi appena esposta?»

Perché dall’allegato II.12, art. 30, comma 1, secondo periodo, non può desumersi il principio del subappalto qualificatorio?

13 Ottobre 2025

«I requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti dall'impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente». Dopo il “correttivo” il principio del subappalto qualificatorio non è letteralmente più previsto da nessuna parte del nostro ordinamento in materia di contratti pubblici e può e deve essere desunto (laddove serva) solo dai principi euro unitari. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Collaudo e verifica di conformità

10 Ottobre 2025

Incompatibilità fra collaudatore statico e CSE.

FOCUS Appalto integrato: una lettura del tutto errata e il dubbio se il progettista possa essere, così come si afferma, solo un “indicato-non concorrente” e non anche un “raggruppato-concorrente”

08 Ottobre 2025

È «dirimente il fatto che, poiché l’art. 97 Codice ammette la sostituzione di un partecipante ad un raggruppamento, senza che ciò implichi modifica dell’offerta, a maggior ragione tale sostituzione deve ritenersi ammessa in relazione ai componenti di gruppo di lavoro, che a rigore non ricoprono la posizione di concorrente, occupando invece una posizione più defilata rispetto a questi ultimi».

L’esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria: per il caso di eventuali lavori di maggiore entità viene previsto che l’operatore debba fornire, nel caso, anche il servizio di progettazione

07 Ottobre 2025

La verifica dei requisiti del professionista indicato può avvenire con effetto sanante/convalidante di una fase procedurale precedentemente rimasta pretermessa rispetto all’aggiudicazione comunque adottata. Sentenza molto spinta, giustificata – per un “quasi appalto integrato” – con il principio del risultato.

Pagina 22 di 310