Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

La natura oggettiva di consorzio stabile, purché se ne dia dimostrazione

29 Agosto 2025

La mancata indicazione formale della natura di consorzio stabile non preclude di per sé il riconoscimento di tale qualifica, ove in concreto ve ne siano i presupposti. Confermato oggi quello che abbiamo ribadito ieri. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Consorzio stabile nei lavori: ancora sul caso della designazione di consorziate e sulla necessità assoluta della loro qualificazione, nella fattispecie del settore dei beni culturali e per quanto concerne l’ipotesi dell’avvalimento

28 Agosto 2025

Ricordiamo la disposizione: «per gli appalti di lavori che il consorzio esegua tramite le consorziate indicate in sede di gara, i requisiti sono posseduti e comprovati da queste ultime in proprio, ovvero mediante avvalimento ai sensi dell'articolo 104» (D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 1, lett. c)). La domanda è: “l’avvalimento pur previsto è applicabile anche in caso di categorie di lavorazioni del settore dei beni culturali, visto che in merito non si specifica nulla da parte della novella normativa?” Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Il consorzio stabile nei lavori in una gara avviata dopo l’entrata in vigore del “correttivo”: il caso della designazione di consorziate e la necessità assoluta della loro qualificazione

28 Agosto 2025

Nessun dubbio sull’applicazione letterale della novellata disposizione, anche in via di etero-integrazione della carente disciplina di gara: «per gli appalti di lavori che il consorzio esegua tramite le consorziate indicate in sede di gara, i requisiti sono posseduti e comprovati da queste ultime in proprio, ovvero mediante avvalimento ai sensi dell'articolo 104» (D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 1, lett. c)). Non viene affrontato il tema dell’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Il D.Lgs. 36/2023, art. 11, comma 2-bis introdotto dal “correttivo”: la «soglia pari o superiore al 30 per cento»

28 Agosto 2025

FOCUS Subappalto massimo della categoria prevalente: il “granchio” del T.A.R. Brescia, ovvero la confusione concettuale fra auto-vincolo e mero richiamo della norma di legge

28 Agosto 2025

In relazione alla vicenda, va premesso che la regola del subappalto della categoria prevalente è già stabilita dalla legge: «È altresì nullo l'accordo con cui a terzi sia affidata (…) la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative alla categoria prevalente» (D.Lgs. 36/2023, art. 119, comma 1, terzo periodo). Il mero richiamo in disciplina di gara della norma di legge (così come nella fattispecie avvenuto: vedi dentro) non può evidentemente costituire un autovincolo, che invece si ha quando si applica una norma a un caso per il quale la medesima non sarebbe direttamente applicabile (operazione giuridica che poi va comunque resa, nel caso, con ragionevolezza). Di fronte alla norma di cui si tratta, se violata in sede di gara, non va dato nessun soccorso istruttorio: semplicemente l’eventuale subappalto in fase esecutiva va autorizzato nel limite di legge del 49,99% (C.d.S., 2025, ex multis). In siffatto contesto l’esclusione è nulla per contrasto con il principio di tassatività, essendo inconferenti sia la pur avvenuta richiesta di soccorso istruttorio, in quanto non dovuta, sia correlativamente il principio di auto-responsabilità dell’offerente. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

FOCUS Il consorzio artigiano (o cooperativo) che, non avendo consorziate con attestazione-SOA in OG 2 (o in altra categoria dei beni culturali), pretende di eseguire l’appalto in proprio: un caso ormai ricorrente

26 Agosto 2025

Gli dai il soccorso istruttorio e, se come probabile non procede a designazione di consorziate in possesso di attestazione-SOA per la classifica complessivamente richiesta, tale furbetto del quartierino lo sbatti a casa a muso duro. Perché? Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

E per un punto Martin perse la cappa! Vedremo se e come andrà a finire in C.d.S.

25 Agosto 2025

Quante volte abbiamo detto di non sottilizzare sul dato matematico che la categoria prevalente è subappaltabile al massimo per il 49,99% e non per il 50% del suo importo. Ma ha errato anche e ancor prima la CUC a proporre il soccorso istruttorio, in quanto la soluzione doveva essere solo quella di autorizzare il (peraltro eventuale) subappalto in fase esecutiva, entro il limite massimo di legge. Cfr. anche successivo approfondimento. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

L’art. 103 del D.Lgs. 36/2023 e l’art. 2, comma 6, dell’Allegato II.12, prima del correttivo

25 Agosto 2025

Per le gare bandite nel periodo di coesistenza delle due disposizioni, vale a dire fino al 31 dicembre 2024, data di entrata in vigore della novella, la situazione di antinomia normativa doveva essere composta con applicazione dell’art. 103 del D.Lgs. 36/2023? Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato», 28 ottobre 2025.

Il potere di stipulare il contratto di avvalimento operativo in capo a un procuratore speciale

23 Agosto 2025

Sussiste nella fattispecie concreta, vista la formula impiegata dal notaio?

La disponibilità di un sito di stoccaggio

20 Agosto 2025

Qui, a differenza del simile caso dell’altra sentenza, correttamente si parla di requisito di esecuzione.

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