Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Inversione procedimentale e soccorso

03 Aprile 2025

Si conferma che «il soccorso istruttorio, relativamente al deposito della cauzione provvisoria, debba ritenersi possibile e valido solo laddove la cauzione de qua abbia data certa anteriore a quella di presentazione delle offerte, sanando così solo una mera carenza formale».

FOCUS L’avvalimento di attestazione-SOA: il D.Lgs. 36/2023, art. 104, comma 2, ovvero una disposizione che non è scritta in modo corretto e che quindi non può essere interpretata alla lettera

31 Marzo 2025

«Qualora il contratto di avvalimento sia concluso per acquisire un requisito necessario alla partecipazione a una procedura di aggiudicazione di un appalto di lavori di importo pari o superiore a euro 150.000 (…), esso ha per oggetto le dotazioni tecniche e le risorse che avrebbero consentito all’operatore economico di ottenere l’attestazione di qualificazione richiesta», laddove quella di «risorse» è nozione diversa rispetto a quella di «dotazione tecniche». Una questione che si pone anche per servizi e forniture. Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».

FOCUS Il D.Lgs. 36/2023, art. 67, comma 7, quale – in apparenza – novellato dal “correttivo”: «Possono essere oggetto di avvalimento solo i requisiti maturati dallo stesso consorzio, in proprio»

31 Marzo 2025

Questa la precedente versione: “Possono essere oggetto di avvalimento solo i requisiti maturati dallo stesso consorzio”. Sul consorzio stabile un primo giudice amministrativo conferma il nostro dubbio, anzi lo scioglie in modo netto. Nel materiale di documentazione del webinar e dei seminari in house abbiamo scritto così: «(…) Di qui il dubbio se il correttivo, sotto il profilo euro unitario dell’interpretazione della novellata disposizione, possa aver realmente inciso sul principio giurisprudenzialmente affermato nel periodo anteriore al correttivo stesso». E la risposta è negativa. Qui e anche nel materiale dell’altro webinar, anche in house«La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».

«La lex specialis di gara prevede che gli operatori economici devono offrire il ribasso percentuale sull’importo dei lavori posto a base di gara, comprensivo dei costi della manodopera»

29 Marzo 2025

Pertanto, «non vi sono motivi per dubitare che il ribasso proposto dall’aggiudicataria sia conforme al criterio previsto dalla lex specialis, cioè l’offerta del ribasso percentuale sull’importo dei lavori posto a base di gara, comprensivo dei costi della manodopera» (niente di nuovo).

Appalto di lavori prima del correttivo, già in anarchia interpretativa

29 Marzo 2025

Tutte le scorporabili considerate a qualificazione obbligatoria e considerata scorporabile qualsiasi lavorazione diversa dalla prevalente di importo pari o inferiore al 10% del totale d’appalto ed inferiore ad EUR 150.000. Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».

Tariffe-SOA: valore del coefficiente “R” per l’anno 2025

28 Marzo 2025

Tabella B: parte I dell’allegato II.12 al D.Lgs. 36/2023.

Interventi realizzati nell’ambito di un accordo quadro

28 Marzo 2025

Indicazioni in merito alla modalità di compilazione dei certificati di esecuzione.

Non si potrebbe più «ricorrere più al subappalto qualificante»? Ah, ah, ah!

28 Marzo 2025

«L’articolo 71 del decreto correttivo ha espressamente abrogato l’articolo 12 generando dubbi circa l’applicabilità del subappalto qualificante. Sul punto inoltre è intervenuto il Ministero dell’Infrastrutture e dei trasporti che, in risposta a un quesito sottopostogli, ha precisato che tutte le categorie scorporabili sono a qualificazione obbligatoria. La lettura combinata della norma abrogatrice e del parere del MIT comporta che l’impresa non in possesso di tutte le qualificazioni, non potendo ricorrere più al subappalto qualificante, è costretta a ricorrere all’avvalimento o alla partecipazione aggregata, con aggravio della posizione dell’impresa ausiliaria o della mandante». Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato». 

Il miglior rapporto qualità/prezzo: «sono sempre ammesse le modifiche al progetto posto a base della gara»

28 Marzo 2025

Occorre però che «non sfocino in varianti incidenti sulla "tipologia", sulla "struttura" e sulla "funzione" dell'appalto» (niente di nuovo).

FOCUS Chiariamo l’equivoco nell’oggetto del parere del MIT: «OPERE SCORPORABILI DI IMPORTO INFERIORE AL 10%»

27 Marzo 2025

Che cosa vuol dire il seguente assunto: «Il progettista, partendo dal CME deve indicare tutte le lavorazioni, si[a]no essere superiori e/o inferiori al 10%, con corrispondente categoria SOA»? Qui e nel webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».

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