Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

LAVORI PUBBLICI

La sezione riguarda solo il settore d’affidamento, in appalto, dei lavori pubblici. Per i lavori che si affidano in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai servizi.

Le modalità operative per la compilazione dei CEL

14 Febbraio 2025

Indicazioni in merito alla compilazione dei certificati di esecuzione in relazione ai maggiori importi corrisposti a titolo di compensazione e al visto del competente organo preposto alla tutela del bene.

Appalto integrato e sostituibilità del progettista “indicato”

10 Febbraio 2025

Tale progettista è sostituibile, ma a condizione che non abbia concorso alla formazione dell’offerta tecnica (principio consolidato).

L’interpretazione “moderna” del soccorso istruttorio e il suo possibile, futuro impatto sulla figura del subappalto qualificatorio

09 Febbraio 2025

Una breve considerazione in prospettiva, anche alla luce di una recentissima pronuncia del Consiglio di Stato. 

L’obbligo di possedere attestazione-SOA da EUR 150.000 in su, in disparte il profilo della nuova regola (con eccezioni) della qualificazione non obbligatoria per le categorie scorporabili (2)

08 Febbraio 2025

Il criterio discriminante, si è detto, è l’importo totale stimato d’appalto. Se il totale d’appalto è da EUR 150.000 in su, si crea un contenitore unico in cui le lavorazioni – la prevalente e quelle ulteriori di un certo importo – assurgono a «categoria». Dove c’è «categoria», lì ci si può qualificare solo con attestazione-SOA, fatto salvo il principio che oggi tutte le scorporabili (tranne eccezioni) sono a qualificazione non obbligatoria. E per le scorporabili di importo inferiore a EUR 150.000?

L’obbligo di possedere attestazione-SOA da EUR 150.000 in su, in disparte il profilo della nuova regola (con eccezioni) della qualificazione non obbligatoria per le categorie scorporabili (1)

08 Febbraio 2025

Il criterio discriminante è l’importo totale stimato d’appalto. Se il totale d’appalto è inferiore a EUR 150.000, non emerge il concetto di «categoria» e quindi non può essere richiesta attestazione-SOA, al netto della considerazione che per l’affidamento diretto è sufficiente essere «in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni». Quindi è solo per il totale d’appalto inferiore a EUR 150.000 che non può essere richiesta attestazione-SOA. E per il medesimo importo, neppure la qualificazione ex ALLEGATO II.12, art. 28?

Il “correttivo” c.d. non ha eliminato l’inutile duplicazione normativa sulla “cooptazione”

07 Febbraio 2025

La stessa identica disposizione è duplicata sia nel corpo principale del codice (D.Lgs. 36/2023, all’art. 68, comma 12), sia nell’ALLEGATO II.12 (art. 30, comma 4). Beh!

FOCUS L’abrogazione dell’art. 12 del D.L 47/2014 e alcune "ragionevoli" linee di analisi per la qualificazione nel settore dei lavori pubblici, nel ragionamento ad alta voce di un/una addetto/a all’ufficio-gare

06 Febbraio 2025

“È stato abrogato l’art. 12 del D.L 47/2014, quindi condivido la tesi che ora tutte le categorie scorporabili sono a qualificazione obbligatoria. È evidente! Però non torna cha sia stato abrogato anche il subappalto qualificatorio. Quindi il subappalto qualificatorio non è stato abrogato, sennò uno dovrebbe possedere in proprio tutte le scorporabili e questo non va bene. Mannaggia al RUP! Per la scuola mi ha messo una OG 1 e una OS 6 e una OS 7, perché vuole che tutte le finiture siano eseguite da soggetti idoneamente qualificati. Non poteva mettere solo l’OG 1? Ma che cosa vuol dire “qualificazione obbligatoria”? Vuole dire che chi esegue la scorporabile, quale che lui sia, deve possedere attestazione-SOA. Figurati se il subappalto qualificatorio si poteva eliminare! Però certo, per una cosa l’art. 12 del D.L 47/2014 è abrogato e per un’altra no! Eh, ma io devo andare avanti. Cerco di ricapitolarmi le idee. “Per le procedure di aggiudicazione di appalti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro le stazioni appaltanti richiedono che gli operatori economici siano qualificati”. “Il possesso di attestazione di qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da appaltare rappresenta condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dei requisiti di partecipazione”. Intanto è chiaro che non si tratta di requisiti di esecuzione, e niente non è. “L’attestazione di qualificazione costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento di lavori pubblici”. “Le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la dimostrazione della qualificazione con contenuti diversi”. Quindi la SOA ci vuole sempre e per tutte le categorie. Oh, ecco, questo è un bel punto fermo! Ma adesso che faccio? L’OG 1 è di EUR 119.997, la OS 6 è di EUR 15.001 e la OS 7 di EUR 15.002. Cavoli, ma l’appalto è di EUR 150.000! E OS 6 e OS 7 superano il 10%. Se ora vale per le SIOS, il 10% varrà anche per le non-SIOS. Sono scorporabili, non c’è dubbio. E adesso che faccio? Qualificazione obbligatoria vuol dire che ci vuole la SOA. La SOA? Ma una volta non valeva che, se per le SIOS sotto i 150.000 non ci voleva la SOA, tanto più per le non-SIOS? Cavoli, ma c’è ancora quella norma o hanno abrogato anche quella? Cavoli, non c’è più, proprio con il nuovo codice. E adesso che faccio? Eh no! Io me ne frego e faccio come ha sempre detto l’ANAC. Per fortuna lei! Niente SOA, né per la prevalente, né per le scorporabili. Del resto apro al mercato e faccio tutto un articolo 28. Fittiziamente l’appalto è pari a EUR 150.000, in concreto sono sempre sotto, anche per la prevalente, dai! Grande! Per fortuna l’ANAC, veramente!”

P.S.
Ovviamente sulla "ragionevolezza" di questi ragionamenti non siamo d'accordo quasi per nulla. Ma qualcosa è proprio giusto.

 

Programmazione triennale

06 Febbraio 2025

Le opere di urbanizzazione a scomputo.

L’avvalimento operativo dell’attestazione-SOA: sempre una questione spinosa

04 Febbraio 2025

Sempre un po’ contradditoria la giurisprudenza in materia. Da una parte si afferma la necessità della «concreta messa a disposizione di mezzi e risorse specifiche, (…) specificamente indicate nel contratto». Dall’altra, nel contempo, si afferma: «Il contratto di avvalimento non deve, quindi, necessariamente spingersi sino alla rigida quantificazione dei mezzi d’opera, all'esatta indicazione delle qualifiche del personale messo a disposizione ovvero alla indicazione numerica dello stesso personale».

Subappalto, rotazione, affidamento diretto

04 Febbraio 2025

Quesito: «Si chiede se, in un affidamento diretto di lavori, possa essere autorizzato il subappalto a ditta già affidataria in precedenza di appalto analogo (stessa categoria di opere) in affidamento diretto»

Pagina 40 di 310