«La designazione, da parte di un Consorzio stabile, di una consorziata per l’esecuzione di lavori del tutto carente di qualificazione, comporta l’esclusione del Consorzio dalla gara, anche se la qualificazione è posseduta in proprio dal Consorzio»!!! E l’appalto non riguardava il settore dei beni culturali. Con buona pace di chi, sulla questione, non prende posizione (o per ignavia o, più semplicemente, perché proprio non ci capisce). Anche nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, inversione procedimentale sotto soglia».



