Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS Il d.M sui criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la non percezione ministeriale di ciò che è servizio e di ciò che configura lavori pubblici

QUESITO: «Il d.M. 10 marzo 2020 parla prima di «servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di area già esistente» (art. 1, comma 1, lett. a)) e poi di «servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico» (lett. b)). E allora la progettazione è di un mero servizio ovvero di un’opera pubblica?» Qui, ancora una volta, va fatta chiarezza chirurgica, stante la generale e reiterata confusione che regna in materia (errato anche un parere dell’ANAC). Qui e nei webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali»; «Il nostro bando-tipo per l’affidamento dei servizi d’architettura e ingegneria (ivi compresi quelli di verifica della progettazione), impostato entro lo schema del bando-tipo n. 1/2023 dell’ANAC, con esame critico della bozza del bando tipo n. 2/2023».

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