Richiesto un «ribasso, al netto degli oneri per la sicurezza e fiscali, espresso sia in cifre sia in lettere ed al netto degli oneri della manodopera». «In conclusione, l’offerta (…) doveva essere giudicata inammissibile perché effettuata in violazione dell’art. 17, comma 4, del d.lgs. n. 36/2023 e del principio di unicità dell’offerta, con la conseguenza che la stessa (…) doveva essere esclusa dalla gara». Ribadiamo a chiare lettere che la disciplina di gara non deve proprio recare l’inciso: «I costi della manodopera (…) sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso». Qui e nel materiale deiwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali»; «La gara d’appalto di servizi e forniture, anche alla luce dell’analisi critica del bando-tipo ANAC n. 1/2023: opzioni e “rinnovi”, qualificazione ed esecuzione fra raggruppamenti e consorzi e ogni altra pendente questione».



