Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

SERVIZI FORNITURE

La sezione riguarda i settori d’affidamento, in appalto, di servizi (tranne i SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA, che hanno una loro sezione) e forniture. Per i servizi che si affidano non in appalto ma  in concessione, la sezione di riferimento è quella della CONCESSIONE stessa, comune anche ai lavori.

IL DIFETTO DI ELEMENTI ESSENZIALI (NUOVO SOCCORSO ISTRUTTORIO PERMETTENDO)

03 Giugno 2015

Elemento essenziale dell’offerta deve reputarsi la coincidenza della stessa con le prescrizioni tecniche e contrattuali imposte dall’Amministrazione, atteso che, in difetto, non potrebbe realizzarsi, nel rispetto della “par condicio” fra i vari concorrenti, il legittimo incontro della volontà dei due contraenti in merito all’oggetto del futuro contratto.

INCENTIVO PER LA PROGETTAZIONE

01 Giugno 2015

L’attività di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, quando espletata dal personale tecnico interno, investito della funzione di direttore dei lavori o di direttore operativo, può beneficiare dell’incentivo previsto dal novellato art. 93, comma 7-ter del d.lgs. n. 163/2006. Le quote parti dell'incentivo corrispondenti a prestazioni non svolte dai dipendenti interni, ma affidate a personale esterno all'organico dell'amministrazione, confluiscono in economia.

L’ART. 85, COMMA 7, DEL CODICE

29 Maggio 2015

Vedi principio.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LA VALENZA DELL’ALLEGATO “P” AL REGOLAMENTO

29 Maggio 2015

È illegittimito il capitolato speciale di gara per avere previsto una formula per l’attribuzione del punteggio relativo all’offerta economica diversa da quelle previste dalla lettera b) dell’allegato P al d.P.R. n. 207/2010?

IL DIRETTORE GENERALE DI SOCIETÀ FRANCESE CON SEDE SECONDARIA IN ITALIA E L’ONERE DICHIARATIVO EX ART. 38 DEL CODICE

29 Maggio 2015

Questione centrale è se il Direttore Generale della casa-madre ha l’obbligo di rendere la dichiarazione di cui all’art. 38 del codice. La ricorrente ritiene che tale obbligo non vi sia, in quanto gli amministratori con potere di rappresentanza della casa madre francese non sarebbero da coinvolgere in una gara che si svoge in Italia, alla quale essa partecipa per il tramite della propria sede secondaria in Italia. Quid juris?

L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO LEGALE DI AVVOCATO

29 Maggio 2015

Sia nel caso in cui si voglia qualificare l'attività professionale in esame resa nei confronti dell'amministrazione come appalto di servizi regolato dagli artt. 20, 65, 68, 225 e l' art. 27 del D.Lgs. n. 163/2006, sia nel caso si voglia qualificare in termini di collaborazione autonoma di cui all' art. 7 del D.Lgs. n. 165/2001, l'effetto sarebbe sempre quello di negare che tali incarichi possano essere assegnati intuitu personae?

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LA FORMULA “BILINEARE” PER L’OFFERTA-PREZZO

28 Maggio 2015

Secondo il T.A.R. che si riporta sarebbe ragionevole. Per noi è invece del tutto irragionevole, in quanto alle offerte intermedie dà un punteggio molto più alto di quello che alla medesime spetterebbe. Comunque non è obbligatoria, come ogni altra formula, e allora tale principio vale anche per i servizi di progettazione di lavori pubblici.

LEASING FINANZIARIO O OPERATIVO?

28 Maggio 2015

La previsione della facoltà per la P.A. di esercitare il diritto di riscatto alla scadenza del contratto di fornitura (per un prezzo irrisorio) dimostra che il contratto va configurato come leasing finanziario e perciò si struttura secondo lo schema trilaterale (utilizzatore/concedente/fornitore)?

“ALTRE PROVE RELATIVE ALL’IMPIEGO DI MISURE EQUIVALENTI DI GARANZIA DELLA QUALITÀ”

28 Maggio 2015

Vedi pronuncia.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: L’OPINABILITÀ

28 Maggio 2015

Non è sufficiente che la determinazione assunta sia, sul piano del metodo e del procedimento seguito, meramente opinabile, in quanto il giudice amministrativo non può sostituire proprie valutazioni a quelle effettuate dall'autorità pubblica, quando si tratti di regole (tecniche) attinenti alle modalità di valutazione delle offerte (principio consolidato).

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