29 Maggio 2019
Si osserva che «costituisce consolidato orientamento giurisprudenziale quello in base al quale “l’applicazione di un determinato contratto collettivo non può essere imposta dalla lex specialis alle imprese concorrenti quale requisito di partecipazione né la mancata applicazione di questo può essere a priori sanzionata dalla stazione appaltante con l’esclusione, sicché deve negarsi in radice che l’applicazione di un determinato contratto collettivo anziché di un altro possa determinare, in sé, l’inammissibilità dell’offerta” (cfr. Consiglio di Stato, sez. III, 2 marzo 2017, n. 975; 9 dicembre 2015, n. 5597). Tale assunto vale anche in relazione alla valutazione di anomalia dell’offerta (cfr. in termini Consiglio di Stato, sez. V, 1 marzo 2017, n. 932; 12 maggio 2016, n. 1901; Consiglio di Stato, Sez. III, 10 febbraio 2016, n. 589): tanto più nel caso di specie ove poi l’impresa concorrente si è limitata ad avvalersi di una possibilità che, come rilevato, era espressamente riconosciuta dalla legge di gara, dichiarando di voler applicare in sede di esecuzione l’altro contratto collettivo indicato nelle menzionate specifiche tecniche» (Cons. Stato, V, 28 maggio 2019, n. 3487).
|
28 Maggio 2019
Lo scostamento rispetto alle tabelle ministeriali del costo del lavoro indicato dall'impresa partecipante alla gara d'appalto, per poter essere accettato dalla stazione appaltante ai fini del giudizio di congruità dell'offerta nel procedimento di verifica di anomalia, deve essere rigorosamente giustificato.
|
28 Maggio 2019
La questione vale anche per la procura speciale (sulla quale però i tre bandi-tipo dell’ANAC vedono bene di non sbilanciarsi …).
|
28 Maggio 2019
Al di là delle linee guida che gli assegnano la facoltà di giovarsi della commissione giudicatrice, il RUP può comunque proprio non avere competenza esclusiva in materia di verifica dell’anomalia.
|
|
28 Maggio 2019
|
28 Maggio 2019
Si applica la disposizione seguente: «Le stazioni appaltanti, relativamente ai costi della manodopera, prima dell'aggiudicazione procedono a verificare il rispetto di quanto previsto all'articolo 97, comma 5, lettera d)»? Che cosa dice il giudice amministrativo? E, se si ammette che la disposizione si applichi anche in caso di scatto dell’esclusione automatica, in caso di riscontrata anomalia si va a scorrimento nell’àmbito di una graduatoria consolidata o si ricalcola la soglia?
|
27 Maggio 2019
Se oggetto dell’appalto è un contratto misto di servizi manutentivi e fornitura, è logico e coerente con la natura dell’appalto che i requisiti di capacità tecnica siano parametrati su entrambe le componenti dell’appalto e non solo su una di esse?
|
27 Maggio 2019
Si afferma: “i costi di sicurezza aziendali, per un refuso di compilazione nell’offerta Mepa, erano stati indicati pari a € 0,10, anziché € 100,00”. Errore materiale o modifica postuma dell’offerta?
|
27 Maggio 2019
La necessità di tutela in giudizio dell’interessato è prevalente anche a fronte di atti e documenti da cui si possa desumere il know-how aziendale di un’impresa. La titolarità del brevetto pone l’offerente nelle pubbliche gare in una situazione di tutela maggiore rispetto a quella che potrebbe configurarsi se l’impresa partecipante adducesse genericamente la segretezza del proprio progetto tecnico, non coperto però da brevetto.
|
27 Maggio 2019
La nozione di interesse giuridicamente rilevante idoneo a sorreggere un’istanza di accesso è più ampia rispetto a quella dell’interesse all’impugnazione.
|