Stiamo lavorando all’aggiornamento del bando-tipo n. 3 e il materiale di documentazione giuridica, quale indicato nella locandina per la giornata di Torino del prossimo 22 maggio (L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA E ALL’INGEGNERIA, DOPO LO “SBLOCCA CANTIERI” – LE LINEE GUIDA DELL’ANAC – LA DISCIPLINA DELLA FORMALE GARA D’APPALTO, CON L’ANALISI SPECIFICA DELLE IPOTESI DI MOTIVATA DEROGA AL BANDO-TIPO N. 3), sarà disponibile per quella data.
Stiamo lavorando anche all’aggiornamento dei bandi-tipo n. 1 e n. 2 (LA PROCEDURA APERTA DI SERVIZI E FORNITURE, DOPO LO “SBLOCCA CANTIERI” – L’ANALISI SPECIFICA DELLE IPOTESI DI NECESSARIA E MOTIVATA DEROGA AI BANDI-TIPO DELL’ANAC N. 1 E N. 2). La giornata è programma su Mestre per il prossimo 20 giugno.
Quanto ci metterà l’ANAC ad aggiornare i bandi-tipo? Altri sei mesi? Ma qui intanto bisogna andare avanti e tenere conto dei bandi-tipo per quanto applicabili (già, dal 18 ottobre 2018, non sono neppure aggiornati alla procedura telematica). Una fatica doppia, in pratica. Un bando-tipo (e poi fatto bene) serve se lo aggiorni con immediatezza, non dopo mesi. Sarà il caso di rivedere, da parte del MIT, anche il profilo della vincolatività (pur salva motivazione per la deroga) dei bandi-tipo dell’ANAC?
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